Roma è una città stratificata non solo di marmi, ma anche di leggende oscure. Se cerchi un evento di “paura” legato alla storia dei romani, ce n’è uno che mescola storia antica, superstizione medievale e interventi papali: La maledizione del Noce di Nerone.
🌳 L’ombra maledetta di Piazza del Popolo
Per secoli, il lato settentrionale di Roma (quello che oggi è Piazza del Popolo) è stato considerato uno dei luoghi più infestati della città.
- Il Luogo del Delitto: Secondo la tradizione, l’imperatore Nerone fu sepolto proprio ai piedi del Pincio. Sopra la sua tomba crebbe un enorme albero di noce.
- L’Evento di Paura: Nel Medioevo, i cittadini evitavano quella zona dopo il tramonto. Si diceva che l’albero fosse costantemente circondato da corvi neri che altro non erano se non demoni intenti a torturare l’anima dell’imperatore. Le urla spettrali di Nerone e i riti demoniaci notturni terrorizzarono la popolazione per generazioni.
- La Soluzione Drastica: La situazione divenne così insostenibile che nel 1099 Papa Pasquale II decise di intervenire. Dopo un digiuno di tre giorni, ebbe una visione della Vergine Maria che gli ordinò di abbattere l’albero. Il Papa, seguito da una folla inferocita e spaventata, andò sul posto, abbatté il noce con un’ascia, riesumò i resti di Nerone, li bruciò e gettò le ceneri nel Tevere.
Per “sigillare” il luogo dal male, fu costruita la chiesa di Santa Maria del Popolo. Se entri oggi, proprio sopra l’altare maggiore, puoi vedere un bassorilievo che ritrae il Papa mentre abbatte l’albero maledetto.


Lascia un commento