Stampa Locale

Articolo del Messaggero

domenica 04 gennaio 2026

di Antonio Scattoni

Subiaco Capitale italiana del Libro 2025, arrivano il De Oratore di Cicerone e la Bibbia di Gutenberg

I testi saranno esposti dal 21 marzo al 19 aprile alla biblioteca nazionale del Monastero benedettino di Santa Scolastica

Subiaco, cittadina a nord est della Capitale, arrivano il De Oratore di Cicerone e la Bibbia di Gutenberg. Una esposizione che chiuderà gli eventi di Subiaco Capitale Italiana del libro dell’anno 2025. Saranno esposti nella biblioteca nazionale del Monastero benedettino di Santa Scolastica e secondo il programma sarà possibile vederli, dal 21 marzo, festa di San Benedetto patrono d’Europa e di Subiaco, fino al 19 aprile.

L’iniziativa

Due preziose testimonianze della stampa a caratteri mobili e proprio a Subiaco nel 1465 fu stampato in Italia il primo libro. Per il De Oratore di Cicerone custodito nella biblioteca Angelica di Roma è stata la stessa vice direttrice ad annunciarne l’arrivo a Subiaco: «Confermo che il prestito del De Oratore è previsto per Subiaco Capitale Italiana del libro 2025 – ha spiegato Francesca Fedeli, vice direttrice della biblioteca Angelica di Roma – tra gli eventi di marzo 2026 che si svolgeranno nella cittadina sublacense».

Il De Oratore, come riporta la biblioteca Angelica, fu stampato a Subiaco da due tipografi tedeschi Conrad Sweynheim e Arnold Pannartz, entrambi di Magonza, dove erano allievi del Gutenberg. I due furono chiamati nel Monastero di Subiaco nel 1464 dal cardinale Giovanni Torquemada e vi impiantarono la prima tipografia italiana, stampando prima un Donato (ars grammatica) e quindi il De Oratore. L’esemplare angelicano che verrà esposto a Subiaco è uno dei diciassette ancora esistenti. Ai due tipografi tedeschi sono state dedicate anche delle sculture in legno nel giardino della stampa a Subiaco ad ottobre del 2020. Peccato, però, che siano nel totale degrado, anche nell’anno di Subiaco Capitale Italiana del Libro, nonostante il finanziamento di 700 mila euro ricevuto dal Comune per organizzare eventi e manifestazioni. Lo stesso ente al salone del libro di Torino dello scorso mese di maggio, alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, aveva annunciato: «La riqualificazione delle infrastrutture e la realizzazione di un arredo urbano tematico», per ricordare la Capitale del libro. Arredo urbano tematico annunciato, però, ma non ancora presentato.

Uno degli eventi più attesi e non ancora calendarizzato a quattro mesi dalla chiusura delle manifestazioni, è la riproduzione del primo libro a caratteri mobili stampato in Italia, proprio a Subiaco, prima del De Oratore e andato perduto e la riproduzione dell’antica tipografia. Evento annunciato anche dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli il13 dicembre 2024, quando Subiaco fu proclamata Capitale Italiana del libro. «La presentazione del “Donatus pro puerulis”, stampato a Santa Scolastica da Schweynheim e Pannartz – fa sapere l’amministrazione comunale –  si svolgerà nella prima decade di marzo 2026. La stampa del cosiddetto “Libro Perduto” sarà effettuata con il torchio funzionante presso la Biblioteca comunale.  Nella Rocca dei Borgia, invece – conclude il Comune – sarà allestita l’ambientazione della prima tipografia, in un ambiente attiguo al Macs». L’antico maniero dove è nata Lucrezia Borgia è in attesa da oltre un anno di importanti lavori di restauro per oltre nove milioni di euro. Lo scorso 18 dicembre per la Bibbia  del Gutenberg stampata a Magonza nel 1455, il direttore della biblioteca nazionale di Santa Scolastica Dom Fabrizio Messina Cicchetti , ha siglato l’accordo con la biblioteca Apostolica Vaticana, per il prestito.  

Articolo del Messaggero

Giovedi 01 Gennaio 2026

Articolo di Antonio Scattoni

La fondista Sublacense Maria Gismondi alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

La sublacense Maria Gismondi vince la volata olimpica e parteciperà alle olimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026 che si disputeranno a febbraio. La fondista di Subiaco, cittadina a nord est della Capitale, entra già da protagonista ai giochi olimpici, è la prima atleta italiana dello sci nordico ad  avere la convocazione già in   tasca,  grazie ai suoi brillanti risultati sportivi. . E così mentre le  altre atlete sono ancora in corsa per averla, la ventunenne sublacense già può assaporare il clima olimpico di Milano – Cortina 2026. Anche se è alle prese con i postumi di un attacco febbrile non nasconde la sua soddisfazione: <  E’ uno degli obbiettivi che qualsiasi atleta sogna di raggiungere – dice la fondista Maria Gismondi – sono pronta per questa sfida e non solo per partecipare ma anche per  essere protagonista, soprattutto nella mia gara  preferita la 10 km di Skating, dove cercherò di centrare un posto tra le prime sei atlete >. Il sogno di Maria continua da protagonista e non parteciperà solo nella 10 km  ma  ci sarà anche in altre gare di Milano – Cortina 2026. A deciderlo saranno i tecnici della nazionale quando sarà completata la rosa delle convocazioni. E così dopo 20 anni la cittadina sublacense avrà un nuovo atleta nelle olimpiadi invernali ma questa volta una donna, dopo la partecipazione di Valerio Checchi a Torino 2006, sempre nello sci nordico. Una conferma del valore dei fondisti sublacensi, cresciuti sulle  nevi di Monte Livata, la Montagna di Roma Capitale. A portarla sulle piste di Livata a soli tre anni è stato il padre, commercialista di professione ma anche fondista : < Maria ha sempre mostrato interesse nello sci. già all’ età di tre anni ha iniziato a sciare con me sulle piste di Monte Livata – racconta il padre Giuseppe –  poi pian piano ha imparato con lo Sci club Winter Sport, è stata sempre innamorata dello sci sin da subito e ha avuto sempre una grande passione per la preparazione e per l’allenamento >.  Ma a Maria le nevi di Livata non bastavano e a soli 15 anni, si è trasferita  al Bachmann di Tarvisio e poi a Moena presso la caserma delle Fiamme Oro, ed è diventata anche poliziotta. Maria da giovanissima a soli 19 anni ha esordito in Coppa del Mondo a Falun nel 2024, dopo la vittoria ai campionati del mondo junior a Planica. Lo scorso anno ha preso parte a molte delle gare di Coppa del Mondo e ha ottenuto la sua prima convocazione ai mondiali assoluti di Trondheim. < Ora fa parte della squadra di Coppa del Mondo – dice il padre –  raggiungendo il suo obiettivo di adolescente >. Grande soddisfazione al Comitato regionale di Lazio e Sardegna della Fisi . <. Maria è un’atleta straordinaria capace di compiere grandi imprese – racconta Andrea Ruggieri, presidente del Comitato –  la sua caparbietà, ostinatezza, sacrificio dovrebbero essere d’esempio per tutti i nostri giovani che vogliono raggiungere i più importanti traguardi sportivi. Ogni sua affermazione in campo Nazionale ed Internazionale ci riempie di orgoglio >.  A Subiaco c’è un suo fans club e sono già pronti per la trasferta olmpica di Milano – Cortina, per  tifare Maria, appuntamento a Tesero dove si svolgeranno le gare di sci nordico..

29 giugno 2025

di Antonio Scattoni

Articolo sul Messaggero

di Antonio Scattoni

12 giugno 2025

Articolo sul messaggero

di Antonio Scattoni

10 giugno 2025

19 aprile 2025

dal Messaggero articolo di Antonio Scattoni

18 aprile dal Messaggero

Articolo di Antonio Scattoni

11 Aprile

dal messaggero Articolo di Antonio Scattoni

10 aprile 2025

dal messaggero articolo di Antonio Scattoni

05 Aprile dal Messaggero Articolo di Antonio Scattoni

05 Aprile dal Messaggero Articolo di Antonio Scattoni

03 aprile 2025

Dal Messaggero Articolo di Antonio Scattoni

02 aprile 2025

Articolo dal Messaggero di Antonio Scattoni

Articolo dal Messaggero di Antonio Scattoni

01 aprile 2025

dal messaggero Articolo di Antonio Scattoni

30 Marzo 2025

27 marzo 2025

Articolo di Antonio Scattoni sul Messaggero

Articolo di Antonio Scattoni dal giornale il Messaggero

Tivoli Guidonia Monterotondo

Articoli di Antonio Scattoni

dal Messagero e clicca sulla foto il link completo.